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JESUS CHRIST SUPERSTAR COMPIE 40 ANNI!

postato 5 giorni fa da marcella624

 

JESUS CHRIST SUPERSTAR COMPIE 40 ANNI!

 
 
Jesus Christ Superstar ha 40 anni
 
Scena dal Musical  JCS  1973
 
 
 
12 ottobre 2011
 
 
 

Esattamente quarant’anni fa andava in scena, a Broadway, la prima di Jesus Christ Superstar, il musical rock composto da Andrew Lloyd Webber e scritto da Tim Rice sull’ultima settimana di vita di Gesù raccontata dal punto di vista di Giuda Iscariota. Benché sia da tempo uno dei musical più famosi e di successo al mondo, Jesus Christ Superstar non vinse mai un Tony Award (i prestigiosi premi di Broadway): restò in cartellone per diciotto mesi per poi spostarsi a Londra, dove ebbe un successo tale da portare avanti le repliche per otto anni.

Lo spettacolo ha inizio con l’arrivo di Gesù a Gerusalemme e termina con la sua crocifissione, concentrandosi in particolare sui dubbi che Giuda nutre e sviluppa nei confronti della sua figura: la frase che il personaggio pronuncia a un certo punto, «You really do believe this talk of God is true?», riassume il nucleo concettuale dell’opera, che indaga sulla figura di Gesù non come essere divino ma come essere umano. Lo stesso Tim Rice spiegò, più volte, che «il fatto è che noi non vediamo Cristo come Dio ma semplicemente come l’uomo giusto, al momento giusto e nel posto giusto».

 

L’approccio laico a un tema religioso suscitò parecchie polemiche: alcune chiese cristiane ritennero il musical blasfemo per i dubbi che insinuava sulla divinità di Cristo e per l’eccessiva comprensione dimostrata alla figura di Giuda, mentre parecchie comunità ebraiche trovarono antisemita la rappresentazione del ruolo del loro popolo nella crocifissione di Gesù. L’opera fu attaccata anche dalla politica. La prima rappresentazione europea si tenne a Vilnius, in Lituania, il giorno di Natale del 1971: le autorità intervennero a bloccare il musical. In Sudafrica, invece, l’opera fu bandita a lungo perché considerata antireligiosa.

La diffusione del musical non causò solo incidenti e polemiche, ovviamente. A Londra, come dicevamo, ebbe un tale successo da andare avanti per otto anni (ed è tuttora il quinto spettacolo teatrale più longevo nel Regno Unito). In Svezia i cinque giorni di repliche registrarono un record di pubblico, con oltre 74.000 spettatori e Agnetha Fältskog, la (non ancora) cantante degli Abba, nel ruolo di Maria Maddalena. Il musical ebbe un grande successo anche in Australia, dove per la prima volta il ruolo di Maria Maddalena fu affidato a un’attrice nera. In Perù l’attesa per il musical era tale che fu autoprodotto da un gruppo di fan che, nel 1974, chiesero la collaborazione di alcuni membri dell’Orchestra Sinfonica, di un coro universitario, di una rock band che si esibì live e di tutti i giovani volontari disponibili per mettere su il musical senza aspettare un debutto ufficiale. In questo modo il Perù fu il primo paese sudamericano a mettere in scena Jesus Christ Superstar.

Il musical fu riadattato in un film nel 1973, nella speranza di incentivare ulteriormente la diffusione dello spettacolo nei teatri stranieri. Le riprese furono effettuate nei dintorni di Betlemme e dirette dal regista Norman Jewison, con Ted Neeley nel ruolo di Gesù, Carl Anderson a interpretare Giuda e Yvonne Elliman come Maria Maddalena, la stessa attrice e cantante del musical teatrale.

 

http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=496198e8ecec46b2

JESUS CHRIST SUPERSTAR: LA PRIMA A ROMA IL 1973

“JESUS CHRIST SUPERSTAR”: NASCE LA MODA DELLO SPETTACOLO BLASFEMO, MA NON TUTTI STANNO ZITTI A GUARDARE


di Pucci Cipriani

 

“Il ‘progresso’ morale e religioso dei nostri tempi-scriveva Giorgio Nelson Page su ‘Lo Specchio’ nel 1973-ci ha dato modo di assistere a un’anteprima di eccezione al Teatro dell’Opera il 17 dicembre. Una settimana prima della Festa della nascita del Divin Bambino che avevamo sempre creduto fosse Dio e che invece apprendiamo fosse assai di più, oggi i ‘Supertars’ avendo sostituito tutte le immagini semplici tra le quali quella di Dio, un tempo semplicissima in tutta la sua grandiosità. E l’anteprima -continuava il grande giornalista e amico carissimo-è stata quella del film di Norman Jewinson, ‘Jesus Christ Superstar’…la bestemmia, se anche tutto il film fosse sacro di carattere(e questo non è davvero),è nel titolo e nel proposito…il titolo di questo film andato in anteprima in pompa magna sotto l’egida di un Comitato di cui hanno fatto parte la signora Vittoria Leone e la signora Francesca De Gasperi, comunque si voglia valutare – ce ne dispiace per le gentili, pie e autorevoli patronesse – è semplicemente blasfemo con tutte le implicazioni del caso”.

Son passati quarant’anni ,e sembrano secoli, da quando ancora i “frutti” del Concilio non si vedevano e ci si scandalizzava per un titolo blasfemo di un film dato in anteprima nella Città Santa…

E proprio Giorgio Nelson Page e il suo settimanale dettero fiato, insieme a un autorevole quotidiano come “Il Giornale d’Italia”, alla contestazione cattolica contro quella che qualcuno chiamerà poi “La Nuova Chiesa Conciliare”, qualcosa che non era la Chiesa di sempre, la Chiesa di Cristo. Ma la Rivoluzione continuava a marciare secondo la stessa tattica dei tre passi avanti e uno indietro: “Giuseppe Sarto, divenuto papa e santo, proibì che in San Pietro si applaudisse al suo arrivo – si legge sempre sull’editoriale di g.n.p. – in sedia gestatoria. ‘Non si addice’, disse San Pio X, ‘ai fedeli applaudire il Servo nella casa del padrone’. Erano i tempi nei quali il papa si firmava ‘servus servorum Dei’…Da allora sono successe molte cose. Si è arrivati al conferimento a un papa dell’onorificenza di ‘cavaliere di Vittorio Veneto’ motivandola con la certezza che, se nel 1915 non si fosse trovato a restar chiuso in seminario, sarebbe stato sul Carso o sull’Isonzo a combattere con coloro che resero possibile il ‘miracolo'(quanti miracoli in questa povera Italia)di Vittorio Veneto…(Noi)ci consoleremo come potremo. Ritornando al ricordo di tempi lontanissimi quando il Vicario di Cristo si accontentava del titolo di servo dei servi di Dio e quando la maestà divina era tale che ad esaltarla nessuno si sarebbe sognato di associarla al ‘Superstar’. Accontentandosi tutti, come noi, bambini, di adorare la culla del Bambino divino. Una culla che era, dopo tutto, quella dei nostri sogni miseramente e indecentemente trasformati in incubi.”

Forte fu l’indignazione della “gente semplice”,” della “gente della strada”, come oggi si dice, di fronte alla prima visione di questo film con l’approvazione del CCC (Centro cinematografico cattolico) e della Radio Vaticana a cui si accodarono padre Lombardi sulle colonne de “Il Tempo”, che aveva iniziato la sua “sinistra predicazione” e lo stesso critico cinematografico Gian Luigi Rondi che, fino allora, non aveva fatto mistero di essere un “cattolico di Destra e legato alla Tradizione” tanto da curare la rubrica “Cinema” nello stesso settimanale di Nelson Page; ma la goccia che fece traboccare il vaso fu la difesa d’ufficio del film da parte del vicariato di Roma e dell’allora Cardinal Poletti, affiliato, si seppe poi, secondo la famosa lista “Pecorelli”, alla Massoneria. Poletti fece una violentissima dichiarazione sulle contestazioni alla pellicola di Norman Jewison, adontandosi per le scritte sui muri di Roma: “Poletti Superstar”…offensivo, quel Superstar, per lui, non però per il figlio di Dio.

“Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, razza di vipere…”iniziava con le parole evangeliche il suo pezzo Amaranta (Gabriella di Montemayor?)”Una profusione di dollari devono essere stati pagati dal produttore del film ‘Jesus Christ Superstar’ al centro cinematografico cattolico etc.etc”

Il Sunday Telegraph e l’allora rosso “Panorama” dettero la notizia che il papa avrebbe assistito alla visione del film, ma in Vaticano furono costretti a smentire…Ecco, il carnevale liturgico e l’anarchia ha origine anche da lì….

 

GALLERIA DI IMMAGINI

(archivio Pucci Cipriani)

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Il titolo a tutta pagina de “La Nazione” dell’otto gennaio 1974 che riporta la cronaca della contestazione del film da parte di cattolici tradizionalisti. (clicca sull’immagine per ingrandire)

 

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L’allora rosso “Panorama” e il “Sunday Telegraph “danno la notizia, poi smentita da “L’Osservatore Romano”, che il film avrebbe trovato il gradimento di Paolo VI. Comunque padre Panciroli esprimerà un giudizio favorevole sul film a Radio Vaticana.(clicca sull’immagine per ingrandire)

 

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Momenti della contestazione da parte dei cattolici tradizionalisti. Gian Luigi Rondi viene accolto, con le altre “damine” al grido di “Giuda”.

 

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Padre Luigi Severini benedice, con intento riparatorio, l’esterno del Teatro dell’Opera la mattina dopo la proiezione dissacratoria. In prima fila tra i fedeli, il Consigliere provinciale dottor Romolo Baldoni che fu l’anima della protesta.(clicca sull’immagine per ingrandire)

 

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Un momento della contestazione al Teatro dell’opera. Vengono gettati dai palchi volantini contro il film dove Gesù Cristo ballava a tempo di rock durante l’ultima cena ,ovvero un pic nic sull’erba. Poi in sala verranno liberati dei topi e le “damine” inizieranno a urlare. “La Signora Darida urlava terrorizzata ritta su una poltrona” scriveva il Tempo di Roma

 

smm

Una scritta sui muri del Teatro dell’Opera. Ad iniziativa dei cattolici tradizionalisti guidati da Romolo Baldoni il 5 gennaio fu celebrata nella Basilica di San Lorenzo in Lucina una Santa Messa di riparazione per l’oltraggio subito dalla Capitale della Cristianità con la proiezione del film blasfemo. Erano lontani i tempi in cui Roma sarebbe stata profanata dal gay pride e il Beato Giovanni Paolo II lasciato solo a protestare.

Ultimo aggiornamento Sabato 13 Ottobre 2012 11:12  
 

JESUS CHRIST SUPERSTAR IN RUSSIA-PROTESTE DEGLI ORTODOSSI

Russia: Integralisti ortodossi contro Jesus Christ Superstar

Attenzione: apre in una nuova finestra. 

Ultimo aggiornamento (Sabato 29 Settembre 2012 22:10) Scritto da Buonanotizia Sabato 29 Settembre 2012 22:09

Scritto da Buonanotizia Sabato 29 Settembre 2012 22:09

Chiedono sospensione repliche, patriarcato, iniziativa personale  –  29 SET – Nella Russia che condanna al carcere le Pussy Riot, Jesus Christ superstar finisce nel mirino degli integralisti ortodossi. Il teatro filarmonico di Rostov sul Don ha sospeso la vendita di biglietti per la quinta replica della commedia musicale di Andrew Lloyd Webber dopo che un gruppo di militanti ortodossi ha presentato una denuncia in procura giudicando lo spettacolo offensivo.

Lo riferiscono i media russi precisando che il Patriarcato ha definito l’iniziativa personale e non condivisa dalla chiesa.

Secondo la televisione, la direzione aspettera’ di conoscere lunedi’ la decisione del tribunale prima di proseguire nella prevendita per lo spettacolo in programma il 18 ottobre.

La denuncia porta la firma di 18 persone che chiedono l’annullamento della prossima replica. ”Secondo noi la figura di Cristo come e’ descritta nell’opera tradisce lo spirito cristiano”, scrive uno dei firmatari. ”Se ci deve essere una messa in scena, deve ottenere l’accordo del patriarcato”, aggiunge affermando che ”l’opera rock e’ una profanazione”.

(fonte: ANSA)

 

http://www.buonanotizia.org/index.php?option=com_content&view=article&id=3286:russia-integralisti-ortodossi-contro-jesus-christ-superstar&catid=32:cultura&Itemid=47

 
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Ortodossi  contro  il musical Jesus Christ Superstar
 

Un gruppo di ortodossi chiede al giudici di bloccare il musical perché, secondo loro, la figura di Gesù non corrisponde all’immagine reale.

Marco Tosatti

Nella Russia che condanna al carcere le Pussy Riot, Jesus Christ superstar finisce nel mirino degli integralisti ortodossi. Il teatro filarmonico di Rostov sul Don ha sospeso la vendita di biglietti per la quinta replica della commedia musicale di Andrew Lloyd Webber dopo che un gruppo di militanti ortodossi ha presentato una denuncia in procura giudicando lo spettacolo offensivo. Lo riferiscono i media russi precisando che il Patriarcato ha definito l’iniziativa personale e non condivisa dalla chiesa. Secondo la televisione, la direzione aspetterà di conoscere lunedì la decisione del tribunale prima di proseguire nella prevendita per lo spettacolo in programma il 18 ottobre. La denuncia porta la firma di 18 persone che chiedono l’annullamento della prossima replica. ”Secondo noi la figura di Cristo come è descritta nell’opera tradisce lo spirito cristiano”, scrive uno dei firmatari. ”Se ci deve essere una messa in scena, deve ottenere l’accordo del patriarcato”, aggiunge affermando che ”l’opera rock è una profanazione”.   

 

http://www.lastampa.it/2012/09/29/blogs/san-pietro-e-dintorni/ortodossi-jesus-christ-superstar-l9syLEtyH7ohcxpNwXDPxO/index.html

 

JESUS CHRIST SUPERSTAR MUSICAL BLASFEMO ALLA PARROCCHIA DI SAN GIOVANNI BATTISTA DI CESANO BOSCONE

 
JESUS CHRIST SUPERSTAR MUSICAL BLASFEMO ALLA PARROCCHIA DI SAN GIOVANNI BATTISTA DI CESANO BOSCONE
 
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Jesus Christ Superstar
 

Sabato 18 giugno 2011
ore 21.00
Cesano Boscone
Parrocchia di san Giovanni Battista

Locandina

 

http://www.parrocchiadiopadre.org/images/jcs.pdf

 

Parrocchia di san Giovanni Battista

Facciata e sagrato

 
Parrocchia di San Giovanni Battista (Cesano Boscone)
 
 
 
 
 
 
 
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JCS PROMOSSO DAL VATICANO  CHIESA CATTOLICA

  

Da molto tempo c’è questo atteggiamento blasfemo,già gli anni 70,mentre in tutta Italia,le canzoni

del musical,blasfemo,Jesus Christ Supertstar,erano censurate,venivano radiotrasmesse,
da Radio-Vaticana.JCS, ormai è diventata un opera di culto cattolico,perfino ai bambini la fanno recitare
sull’altare delle chiese,vediamo le bambine che cantano a Gesù un amore sessuale,definendolo uno
dei tanti che va a prostitute,e i bambini fanno la parte di un Gesù,cattivo,che manda via con crudeltà,
i malati che gli chiedono aiuto,un Gesù,che si arrabbia contro  l’Onnipotente,perché,lo fa morire
senza un motivo.

Quante bestemmie, tutto accade anche perchè,i cattolici,sono ignoranti non posseggono Bibbie,

ne conoscono il Vangelo, in chiesa nemmeno si legge il Vangelo, si preferiscono, citazioni

da religioni pagane.

Le chiese cattoliche alla pari delle protestanti, sono diventati  teatri e discoteche con tutti i tipi di musica,
compresa la satanica rock.
Il clero e i teologi cattolici,sempre più dichiarano,che i fatti del Vangelo,sono leggende,mentre sempre

 più approvano e appoggiano, films blasfemi contro Gesù.

  

 

 

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MA IL MUSICAL JESUS CHRIST SUPERSTAR E’ VERAMENTE ERETICO E BLASFEMO

CENTRO ANTI-BLASFEMIA:IL MUSICAL JESUS CHRIST SUPERSTAR

JESUS CHRIST SUPERSTAR è un opera molto blasfema,principalmente perché
gli autori;Andrew Lloyd Webber e Tim Rice,sono agnostci,non credono in Gesù.
Nelle varie interviste hanno dichiarato che per loro Gesù era un falso pofeta,sciocco
e libertino,mentre il vero sapiente era solo Giuda,l’unico che capiva come andavano le cose.
Quindi vediamo che il Musical JCS insiste sulla negazione del Figlio di Dio.
All’inizio,vediamo che la prostituta Maria Maddalena,riesce a sedurre Gesù,con le sue arti,
lo cosparge di mirra,lo coccola,l’accarezza.Giuda vedendo questo,critica Gesù di essere
immorale,e fare il contrario di ciò che insegna.Intanto Gesù e Maddalena,vivono insieme
giorno e notte,lei di notte gli canta una sensuale ninna nanna,gli sussurra di stare
calmo,di rilassarsi e chiudere gli occhi,mentre lei baderà a lui e lo rinfrescherà con la
mirrà.Gesù e Maddalena sono quindi amanti.Ecco come Maddalena descrive il suo
amore per Gesù;
“Io non so come amarlo,cosa fare a convincerlo.
E’ un uomo,è solo un uomo,ed io ho avuto tanti uomini prima,
in tutti i modi.Lui è solo uno in più.
Dovrei violentarlo?
Dovrei gridare e urlare?
Dare sfogo ai mii sentimenti?
Poi,se mi dicesse che mi ama,
non potrei resistere,propio non potrei resistere…..
Lo voglio così,l’amo così”.
Quindi la prostituta Maddalena,crede che questo suo amato Gesù,non è altro che uno dei
suoi tanti amanti,è solo un uomo,un uomo come gli altri che vanno a protitute.
Quindi nel Musical JCS,Gesù è un libertino peccatore,non è finita qui,la dissacrazione continua.
Ecco che nel Musical Gesù è pure malvagio.Quando una folla di bisognosi e malati,
e lebbrosi preme per ricevere guarigioni,conforto e consolazione,
Gesù dice loro con furia”Siete troppi-non spingete!Non ce la faccio-non premete!
Guaritevi da soli,lasciatmi in pace”Questa è la pura e semplice negazone della
più importante verità del vangelo:la divinità del Signore Gesù.
Gesù,nel Musical non solo è libertino e malvagio,è anche un essere insicuro,triste, stanco,
è confuso e no sa realmente chi è,perché deve morire,e si ribbella a Dio,perché lo fa morire
senza un motivo:”Mostrami adesso che non sarò ucciso invano……………………………………
…..Mostrami che c’è uno scopo perché mi vuo fare morire.Sei molto astuto sul dove e sul come,ma non così
esperto sul perché”Quindi abbiamo un Gesù che bestemmia Dio,e poi continua a urlare a Dio,
dicendogli di inchiodarlo e ucciderlo adesso prima che lui cambi idea,vere bstemmie
che rendono Gesù il contrario di come è descritto nel Vangelo.
Anche Giuda nel Musical accusa Dio di averlo usato;”Dio!Non saprò mai perchè mi hai scelto per il tuo
crimine,il tuo ripugnante,crudele crimine!Tu mi hai assssinato!”
Però poi nel Musical,vediamo che Giuda,dopo essersi impiccato,muore e diventa un Angelo,
e scende dal cielo con altri Angeli e prende in giro Gesù che si trova sulla croce,dicendogli
che si è fatto crocifiggere invano.
Gesù,nel Musical,muore crocifisso,non risorge,infatti non è Figlio di Dio ma un pazzo peccatore
libertino e malvagio.
Che atei amino questo Musical è normale,ma chi si dice cristiano ed accetta questo Musical,
nega la sua fede ed è un ipocrita e bestemmia Dio,le Sacre Scritture e il Signore Gesù.
Se Gesù fosse stato come quello del Musical,il cristianesimo non sarebe mai nato,e
nessuno conoscerebbe Gesù ora.

http://sites.google.com/site/centroantiblasfemia/

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Jesus Christ Superstar
Appunti sul Musical di Andrew Lloyd Webber e Tim Rice (1)

di Sandro Ribi

Jesus Christ Superstar è un’opera rock prodotta trent’anni fa, sugli ultimi giorni di vita di Cristo prima della sua crocifissione. La critica l’ha definito “magnetico, travolgente, commovente” (2). Molti credono che il musical presenti la vita di Gesù Cristo in modo moderno, ma veritiero. Alcuni ritengono che quest’opera sia utile per far conoscere Gesù ai giovani.

Se però vuoi vederci chiaro lo devi esaminare alla luce del Vangelo. Allora ti renderai conto che il Superstar non è altro che un “falso Cristo” (3). Peggio, è una bestemmia contro Cristo e contro Dio.

Gli autori del musical hanno affermato che era loro intenzione ripudiare pubblicamente il Cristo delle Scritture. Così Tim Rice ha creato un testo che nega apertamente le più importanti verità su Cristo nei Vangeli e presenta un falso Cristo.

È la descrizione di Gesù secondo Giuda
Tim Rice: “L’idea dell’opera è di far vedere Cristo con gli occhi di Giuda… Cristo uomo, non Dio… E, come Giuda, anche Cristo è confuso e non sa realmente chi è.”

Ma in verità Gesù ha detto: “Non ho io scelto voi dodici? Eppure uno di voi è un diavolo” (4). Dunque, se guardo Gesù con gli occhi di Giuda, vedo quello che mi vuol mostrare Satana.

Cristo viene presentato come un uomo immorale
Tim Rice ha affermato chiaramente di non credere che Gesù Cristo è Dio. Così la sua opera insiste costantemente sulla negazione del Figlio di Dio. Fa dire a Maria Maddalena: “È un uomo, è solo un uomo.”

Jesus Christ Superstar non spoglia Cristo soltanto della Sua divinità, ma anche della Sua moralità. Nell’opera Maria Maddalena viene presentata come una prostituta che dice di Cristo: “È soltanto un uomo… E io ho avuto così tanti uomini; in molte maniere lui è solo uno in più.”

In una scena Giuda rimprovera Gesù per il Suo cattivo comportamento. Ma la Bibbia dice che era un uomo puro (5). Quale perversione del Suo vero carattere!

Un Cristo debole, insicuro, amareggiato…
Rice mette parole blasfeme anche in bocca al Signore. Quando la folla preme per ricevere guarigioni, il Cristo Superstar dice: “Siete troppi – non spingete! Non ce la faccio – non premete! Guaritevi da soli!” Questa è la pura e semplice negazione della più importante verità del Vangelo: la divinità del Signore Gesù Cristo (6).

Il musical dipinge Cristo come un essere “non così sicuro”, “triste e stanco”, che inveisce contro Dio: “Mostrami adesso che non sarò ucciso invano… Mostrami che c’è uno scopo perché mi vuoi far morire. Sei molto astuto sul dove e sul come, ma non così esperto sul perché.”

L’amarezza rappresentata contrasta aspramente con l’atteggiamento del Figlio di Dio descritto nella Bibbia: senza peccato, sincero, umile, interamente sottomesso alla volontà del Padre e disposto a lasciarsi inchiodare alla croce per la salvezza eterna dei peccatori (7).

Un’ingiuria a Dio!
Nell’opera Giuda accusa: “Dio! Non saprò mai perché mi hai scelto per il tuo crimine, il tuo ripugnante, crudele crimine! Tu mi hai assassinato!”

Chi è il vero Gesù Cristo?
Dio ha detto di Gesù: “Questo è il mio Figlio amato, nel quale mi sono compiaciuto. Ascoltatelo!” (Matteo 17:5). Soltanto Lui ha parole di vita eterna (8).

Anche tu hai bisogno questa vita eterna, ma per natura non puoi averla. Dio non si accontenta di una vita mediocre (9). Ma se tu non puoi far niente per salvare te stesso, Cristo è in grado di salvarti e di trasformare la tua vita (10).

Conclusione
Jesus Christ Superstar presenta un Cristo morto frustrato e sconfitto. Uno che rimane inchiodato alla croce come un fallito. Questa è la versione del diavolo – ma lui è interamente bugiardo.

La verità è che Cristo è morto con uno scopo: è morto per noi, che con i nostri sforzi siamo incapaci di arrivare a Dio (11). E dopo essere morto è anche risorto. E non solo! Quando la storia dell’umanità sarà sull’orlo del baratro, Gesù tornerà e interverrà personalmente (12).

* * *
Tutti dovremo un giorno comparire davanti al vero Signore Gesù Cristo, non davanti a quello partorito dall’immaginazione di Tim Rice, ma al Giudice di tutta la terra. Il nostro destino eterno dipende dal rapporto che avremo avuto con Lui: “Chi crede nel Figlio ha vita eterna; chi invece rifiuta di credere al Figlio non vedrà la vita, ma l’ira di Dio rimane su di lui” (Giovanni 3:36).

Se tu vuoi avere la vita eterna, l’unico modo è di ravvederti e ricevere Cristo per fede (13). Provalo! Non te ne pentirai!

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Annotazioni

(1)
Intervista stampata sull’album originale di Jesus Christ Superstar.

(2)
Ticino7, numero 10, 7-13.3.1999 p.42.

(3)
“Sorgeranno falsi cristi e falsi profeti” (Matteo 24:24).

(4)
Giovanni 6:70.

(5)
“Non ha conosciuto peccato” (2 Corinzi 5:21);
“Egli non commise alcun peccato” (1 Pietro 2:22);
“In lui non c’è peccato” (1 Giovanni 35).

(6)
“Un bambino ci è nato, un figlio ci è stato dato, e il dominio riposerà sulle sue spalle; sarà chiamato Consigliere ammirabile, Dio potente, Padre eterno, Principe della pace…” (il profeta Isaia 9:6, nell’8° secolo a.C.!);
“Dio è stato manifestato in carne” (1 Timoteo 3:16);
leggi anche il primo capitolo del Vangelo di Giovanni.

(7)
“Dio mio, io prendo piacere nel fare la tua volontà” (Salmo 40:8);
“Gesù disse: Il mio cibo è fare la volontà di colui che mi ha mandato” (Giovanni 4:34);
“Abba, Padre, ogni cosa ti è possibile; allontana da me questo calice! Però non ciò che io voglio, ma ciò che tu vuoi” (Marco 14:36).

(8)
“Simon Pietro rispose: Signore, da chi andremmo noi? Tu hai parole di vita eterna” (Giovanni 6:68).

(9)
“Voi eravate morti nelle vostre colpe e nei vostri peccati” (Efesini 2:1);
“L’ira di Dio si rivela dal cielo contro ogni empietà e ingiustizia degli uomini” (Romani 1:18).

(10)
“In nessun altro è la salvezza; perché non vi è sotto il cielo nessun altro nome che sia stato dato agli uomini, per mezzo del quale noi dobbiamo essere salvati” (Atti 4:12).

(11)
“Mentre noi eravamo ancora senza forza, Cristo è morto per gli empi” (Romani 5:6).

(12)
“Questo Gesù, che vi è stato tolto, ed è stato elevato in cielo, ritornerà nella medesima maniera in cui lo avete visto andare in cielo” (Atti 1:11);
“Allora vi sarà una tribolazione così grande, quale non vi fu mai dal principio del mondo fino ad ora né mai più vi sarà. E se quei giorni non fossero abbreviati, nessuna carne si salverebbe; ma a motivo degli eletti quei giorni saranno abbreviati… E allora apparirà nel cielo il segno del Figlio dell’uomo; e tutte le nazioni della terra faranno cordoglio e vedranno il Figlio dell’uomo venire sulle nuvole del cielo con potenza e grande gloria” (Matteo 24:21-22,30; leggi tutto il capitolo 24 di Matteo, è molto pertinente!);
“Ecco egli viene con le nuvole e ogni occhio lo vedrà, anche quelli che lo hanno trafitto; e tutte le tribù della terra faranno cordoglio per lui” (Apocalisse 1:7);
“Poi il Signore si farà avanti e combatterà contro quelle nazioni, come egli combatté tante volte nel giorno della battaglia. In quel giorno i suoi piedi si poseranno sul monte degli Ulivi, che sta di fronte a Gerusalemme, a oriente, e il monte degli Ulivi si spaccherà a metà, da oriente a occidente, tanto da formare una grande valle; metà del monte si ritirerà verso settentrione e l’altra metà verso il meridione. Voi fuggirete…Il Signore, il mio Dio, verrà e tutti i suoi santi con lui. In quel giorno non ci sarà più luce; gli astri brillanti ritireranno il loro splendore. Sarà un giorno unico, conosciuto dal Signore; non sarà né giorno né notte, ma verso sera ci sarà luce” (Zaccaria 14:3-7);
…ci sono ancora molti altri riferimenti sul ritorno di Gesù.

(13)
“Credi nel Signore Gesù, e sarai salvato” (Atti 16:31);
“A tutti quelli che l’hanno ricevuto egli ha dato il diritto di diventar figli di Dio: a quelli, cioè, che credono nel suo nome” (Giovanni 1:12).

http://www.benmelech.org/articoli/superstar.htm

 

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